La Locanda Campana
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Descrizione Progetto

Samiro Costruzioni S.r.l.

Descrizione Progetto

 

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Oggetto: Il progetto studiato mira al restauro conservativo di tipo “B” e ripristino edilizio di due fab­bricati siti nel Comune di Imola in Via Aldrovandi n. 11a-13, ubicati in centro storico. Lo stato precedente: Il fabbricato, compreso tra le Via Aldrovandi e Via Lodovico Barbieri, è composto da due corpi di fabbrica contigui: uno maggiore, che si affaccia sulle vie principali, Via Aldrovandi e Via Barbieri (1), e un secondo, minore, che affaccia su Via Barbieri e su altre proprietà (2). Entrambi i corpi di fabbrica sono prospicenti una corte interna ad uso comune nella quale è presente una scala in ferro che collega i vari piani.

 

Locanda Campana Corpo 1:

è il maggiore dei 2 e vi si accede direttamente da Via Aldrovandi. Al piano terra un androne di ingresso e un percorso distributivo portano al vano scala, all’ascensore e, successivamente, alla corte interna. Oltre al piano terra vi sono un piano primo, secondo e terzo. Dalla proprietà sono esclusi, al piano terra, i vani ai lati dell'androne che sono di altre proprietà.

 

Locanda Campana Corpo 2:

è quello di dimensioni minori e presenta, rispetto al fabbricato 1, un piano in meno fuori terra. È collegato al fabbricato maggiore sia al piano primo che al piano secondo. Dalla proprietà risulta escluso l’intero piano terra poiché di altre proprietà. Comune ai due corpi di fabbrica è il piano interrato: dall'androne principale, percorrendo una scala, si scende al piano inferiore e, attraverso un percorso che passa sotto il fabbricato 1 e sotto la corte interna, si arriva ad un'ampia cantina voltata, situata al di una porzione del fabbricato 2. Nel corso del tempo è stato oggetto di diverse trasformazioni sia architettoniche, attraverso la modifica di prospetti e volumi interni, sia di destinazioni d’uso. Precedentemente al progetto infatti sia il corpo 1 che il corpo 2 erano destinati ai servizi di assistenza sociale residenziale, ovvero l’immobile era una casa di riposo per anziani.


IL PROGETTO

Il progetto prevede il ripristino della destinazione d’uso residenziale dell’immobile, attraverso la realizzazione di 13 unità abitative intervenendo con di restauro conservativo di tipo “B” sul corpo 2 e un ripristino edilizio sul corpo 1, come ammesso dagli strumenti urbanistici del Comune di Imola. Al piano interrato si prevede la realizzazione di un parcheggio automatizzato di un piano per la sosta di 5 auto.

L'accesso agli immobili avviene da Via Aldrovandi: oltre l’androne di ingresso si trova l'ascensore e, successivamente, il corpo scala la cui prima rampa conduce alla corte rialzata. Proseguendo a salire troviamo i quattro piani di appartamenti che si sviluppano sul corpo 1. Alle unità del corpo 2 si accede utilizzando la corte interna e i ballatoi posti al piano primo e secondo che collegano insieme i due corpi di fabbrica.
Nel corpo 1 l’abbassamento dei solai consente di ricavare un ulteriore piano abitabile al di sopra degli stessi (piano quarto) raggiungibile sia attraverso il vano ascensore, che è stato rialzato, sia per mezzo di una scala di nuova realizzazione. Nel corpo 2 il ripristino tipologico dell’esistente ha portato alla realizzazione di un sottotetto abitabile.

Pur trattandosi di un immobile esistente in pieno centro storico, il progetto è stato improntato al raggiungimento del massimo efficientamento energetico possibile non trascurando la bioedilizia e il rispetto per l’ambiente. I piani ricavati con l’abbassamento dei solai e il ripristino tipologico sono infatti stati realizzati mediante strutture prefabbricate in legno.

Anche la scelta del materiale isolante per la realizzazione del cappotto esterno, come quello interno, è stata fatta seguendo questi principi di confort e risparmio energetico. Data irregolarità delle superfici esistenti non tutti gli isolanti presenti sul mercato sono risultati idonei all’applicazione del cappotto. La scelta è ricaduta su un pannello che permetta la “respirazione” dei muri. Si tratta di un pannello creato coniugando un materiale altamente affidabile, come il polistirene espanso sinterizzato, con un materiale tecnico di ultima generazione ad elevato potere termoisolante e traspirante, il polisitirene espanso arricchito con grafite. Il pannello inoltre è dotato di microfori passanti per assicurare una elevatissima traspirazione senza perdita di potere termoisolante.

Per la scelta del cappotto interno, realizzato dove il cappotto esterno per motivi estetici o di normativa non poteva essere applicato, si è optato per un isolante sottile termoriflettente, costituito da pellicole riflettenti metallizzate e separatore in schiuma che, agendo principalmente per irraggiamento ha un eccellente potere isolante. Oltre alle pareti anche la stratigrafia del tetto è stata progettata nel pieno rispetto dei dettami sopra indicati; si tratta di una copertura in legno travi a vista con isolamento in fibra di legno naturale e traspirante con successivi listelli per la ventilazione. Il manto di copertura è in coppi.



Le unità immobiliari son distribuite nel seguente modo:

Piano primo: 5 unità immobiliari di cui due nel corpo 1 e tre nel corpo 2

Piano secondo: 4 unità immobiliari di cui due nel corpo 1 e due nel corpo 2

Piano terzo: 2 unità immobiliari nel corpo 1

Piano quarto: 2 unità immobiliari nel corpo 1

Piano interrato: viene mantenuto il piano interrato esistente delle cantine, con accesso dalla corte interna attraverso una scala di nuova realizzazione che porterà anche alla centrale termica. Viene inoltre realizzato un parcheggio interrato automatizzato in corrispondenza della sagoma del piano terra del corpo di fabbrica 1 e della corte che si sviluppa in profondità di un piano e consente la sosta di 5 automobili. L'ingresso delle auto avviene da Via Ulisse Aldrovandi a fianco dell’accesso pedonale: una volta entrati e lasciato il veicolo, una piattaforma colloca automaticamente l'automobile nelle zone di sosta ai piani interrati e allo stesso modo la riporta al piano terreno quando richiesto.